Ho avuto il piacere di assistere, per la prima volta, all’evento di presentazione stampa di GoProvidence, tenuto dalla CEO Kristen Adamo. Scoprendo cosa vedere a Providence, ho portato a casa una certezza: la capitale del Rhode Island è una destinazione perfetta per noi viaggiatori innamorati del cinema e delle atmosfere americane autentiche.
Non a caso viene definita “The Creative Capital”, un titolo che calza a pennello per una città che mescola il fascino delle cittadine del New England con l’energia di una grande metropoli. Nominata da Vogue come la capitale creativa della East Coast, Providence è anche un set vivente da esplorare rigorosamente a piedi, tanto da essere stata eletta la seconda città più “walkable” d’America da USA Today.
Conoscevo già la città, avendola visitata per l’itinerario dedicato a Lovecraft, ma assistere alla presentazione mi ha fatto scoprire quanto sia poliedrica questa città, che ne ha davvero per tutti i gusti, e che può essere la base perfetta per esplorare tutto il Rhode Island o anche una zona del New England, trovandosi a poco meno di un’ora sia da Boston che da Mystic, in Connecticut (proprio dove si trova la pizzeria che ha ispirato il film, sì!)
Cosa vedere a Providence: i film girati in città
E a proposito di film, le strade coloniali e le maestose dimore del Rhode Island attraggono le grandi produzioni di Hollywood da decenni.
Tra le strade della città è stato girato Hocus Pocus 2 – tra Atwell Street e Benefit Avenue – sfruttando l’atmosfera gotica che offre la città, ma anche Ella McCay (qui trovate un itinerario dedicato al film), 27 volte in bianco e Underdog.
I fratelli Peter e Bobby Farrelly, originari di queste zone, hanno omaggiato la loro terra in moltissime pellicole: il cult Scemo & più Scemo con Jim Carrey si apre proprio con le inquadrature dello skyline e delle strade di Providence, e guardando bene potreste riconoscere il Big Blue Bug, un’enorme termite blu alta oltre 17 metri visibile ancora oggi dall’autostrada I-95 che compare nel film. Sempre a Providence, i due registi hanno ambientato scene di Io, me & Irene (dove Jim Carrey interpreta un agente della stradale locale) e del dissacrante Tutti pazzi per Mary, di cui si può rivivere l’atmosfera ordinando un drink all’Hot Club, dove è stata girata una famosa scena (con tanto di targa che indica il punto esatto!). Il film hollywoodiano più recente è stato girato nel 2025, quando Jake Gyllenhaal e M. Night Shyamalan hanno scelto Providence per il thriller romantico Remain.
Infine, spostandosi un po’ più in là, ricordate Vi presento Joe Black? Brad Pitt e Anthony Hopkins hanno girato le loro scene all’Aldrich Mansion, nella cittadina di Warwick, “sorella” di Providence e seconda città più grande del Rhode Island.
Un consiglio per l’alloggio: Se volete calarvi nella parte della star in trasferta, puntate sul The Beatrice, un lussuoso boutique hotel che ospita spesso le celebrità in città.
Cosa vedere a Providence: letteratura, architettura, storia e rivoluzione

Come ho già abbondantemente raccontato, Providence è indissolubilmente legata a H.P. Lovecraft. Il maestro dell’orrore cosmico vi è nato, vi ha scritto le sue opere ed è sepolto al cimitero di Swan Point sotto l’ormai leggendaria epigrafe “I am Providence”. Tuttavia, College Hill è stata testimone anche di un altro grande amore letterario dalle tinte gotiche: tra le maestose sale del Providence Athenaeum, Edgar Allan Poe corteggiò la scrittrice Sarah Helen Whitman e, secondo la leggenda, la biblioteca è ancora infestata dal suo fantasma.
Per chi vuole vivere l’emozione e l’atmosfera lovecraftiana al massimo, segnate la data: la prossima edizione del NecronomiCon Providence, il grande festival internazionale a tema che ogni anno accoglie oltre 2mila visitatori da tutto il mondo, è prevista per agosto 2028.
Ma Providence ha anche un forte legame con l’Italia, tanto che il dipartimento di Studi Italiani della Brown University ha creato il Decameron Web, una delle principali risorse digitali al mondo dedicate a Boccaccio. Nato con l’intento di unire l’innovazione tecnologica al patrimonio umanistico, il progetto trasforma questo capolavoro tardo-medievale in un vero e proprio “scaffale virtuale” interattivo. L’opera di Boccaccio diventa così il centro di una comunità globale e senza confini, al cui interno studenti, studiosi e semplici appassionati possono navigare tra il testo originale, le prime traduzioni inglesi del XVII secolo e un vasto archivio multimediale, dimostrando come un’opera nata per esorcizzare la peste continui a vivere, dialogare e insegnare l’arte del narrare ai lettori del presente.
Un altro motivo per camminare lungo College Hill? La più grande collezione di case coloniali originali rimaste nella loro sede originaria. Il cuore di questa bellezza architettonica è Benefit Street, conosciuta proprio come il “Mile of History”. A pochi passi si possono ammirare la la Prima Chiesa Battista in America, fondata nel 1775, e l’Arcade Providence, inaugurato nel 1828 e considerato il più antico mall degli Stati Uniti. Infine, da qui si può osservare anche la State House, con la sua imponente cupola, la quarta cupola in pietra strutturale più grande al mondo.
Parlando invece di storia, chi è affascinato dalle origini ribelli degli Stati Uniti, deve sapere che nel giugno 1772, al largo di Warwick, un gruppo di coloni assaltò e diede alle fiamme la nave britannica Gaspee. Fu uno dei primissimi atti di resistenza armata, avvenuto ben prima del celebre Boston Tea Party. Questo spirito indipendente portò il Rhode Island a essere, il 4 maggio 1776, la primissima colonia a rinunciare ufficialmente alla fedeltà verso la Gran Bretagna.

Federal Hill e i sapori del New England
Se Providence è stata inserita da Food & Wine tra le nuove grandi capitali gastronomiche d’America, gran parte del merito va anche alla sua eredità italiana. Decine di migliaia di emigranti si stabilirono nel quartiere di Federal Hill, che oggi accoglie i viaggiatori in Atwells Avenue con la monumentale porta di accesso “La Pigna”. Proprio nelle cucine di queste famiglie è nato l’antipasto ufficiale dello Stato del Rhode Island: i calamari con peperoncino piccante.
Il viaggio culinario locale, però, offre piatti davvero unici e ormai inseriti nella tradizione gastronomica del New England, come le tradizionali clam cakes e i frutti di mare freschi, magari gustati da Iggy’s nella zona di Oakland Beach a Warwick; gli iconici hot wieners, da ordinare rigorosamente “all the way” (ovvero con tutti i condimenti) presso il celebre Olneyville New York System; e il coffee milk, il latte aromatizzato al caffè tipico della zona. Per gli amanti della birra, è imperdibile una degustazione nella taproom della Narragansett Brewery, che produce uno dei marchi di birra più antichi degli Stati Uniti.
La magia di WaterFire
A Providence ogni anno si celebra un evento che da solo vale il viaggio: il WaterFire. Considerata l’esperienza più romantica d’America, si tratta di una maestosa installazione artistica all’aperto a ingresso gratuito. Solitamente per alcuni sabati da maggio a ottobre (con eventi speciali che si spingono fino a novembre e dicembre), circa cento falò galleggianti vengono accesi sulle acque dei fiumi che attraversano la città. La magia di passeggiare lungo Waterplace Park, cenare sull’acqua o fare un giro in barca sfiorando le fiamme, mentre si è avvolti dalle atmosfere musicali dell’evento, è il modo più magico per concludere (o iniziare!) l’esplorazione della città.

Articolo scritto dopo la partecipazione alla presentazione della destinazione realizzata da GoProvidence, organizzata da Thema Nuovi Mondi.
Photo credit: GoProvidence.

